Per appuntamenti
Tel. 06 44.23.11.28 (h 14-19)
Cell. 334 28.16.329

Blefaroplastica

La blefaroplastica è l'intervento di chirurgia estetica con cui si correggono gli inestetismi della regione palpebrale superiore e inferiore.

Quali sono i difetti estetici più frequentemente riscontrabili nelle palpebre superiori?
A livello delle palpebre superiori per effetto del passare degli anni, ma a volte anche in eta' giovanile per ragioni costituzionali, l'inflaccidimento progressivo delle pelle palpebrale provoca la formazione di una piega che conferisce allo sguardo un aspetto stanco e che , nei casi piu' gravi, puo' causare riduzione del campo visivo. Tale piega, chiamata tecnicamente blefarocalasi o elastosi palpebrale, puo' essere formata dalla sola pelle oppure da pelle e muscolo orbicolare ed e' spesso associata alla presenza di lobuli di grasso profondo che creano delle tumefazioni visibili al lato interno delle palpebre, vicino al naso.

Quali sono i difetti estetici piu' frequentemente riscontrabili nelle palpebre inferiori?
La palpebra inferiore e' composta da piu' strutture ognuna delle quali puo' presentare specifiche problematiche con un conseguente specifico difetto. Procedendo dagli strati piu' profondi verso gli strati superficiali, una delle problematiche piu' frequentemente lamentate dai pazienti e'rappresentata dalle ernie di grasso, comunemente chiamate "borse". Le ernie di grasso sono 3, una verso il naso, una al centro e una esterna. La protrusione di tali ernie, che provengono dal grasso profondo intraorbitario in cui e' immerso il globo oculare, causano il caratteristico gonfiore delle palpebre inferiori che e' una delle ragioni che piu' comunemente puo' portare alla richiesta di blefaroplastica. Piu' superficialmente le problematiche riguardano il tono del muscolo orbicolare della palpebra e la flaccidita' della pelle. Le ernie adipose, l'ipotonia muscolare e la flaccidita' cutanea possono presentarsi singolarmente o in associazione tra loro, creando condizioni differenti che vanno analizzate preoperatoriamente al fine di individuare la metodica chirurgica corretta per ogni caso.

Da quale eta' si manifesta l'invecchiamento palpebrale?
Le persone predisposte all'invecchiamento palpebrale possono presentare gia' dopo i 30 anni i primi segni di eccedenza cutanea o adiposa, specialmente a livello delle palpebre superiori, in cui si formano antiestetiche pliche cutanee che riducono l'apertura dell'occhio specialmente quando si e' stanchi.Tale fenomeno e' soggetto ad un progressivo peggioramento con il passare degli anni.

Come avviene la visita per la blefaroplastica?
Durante la visita per la blefaroplastica il chirurgo valuta la presenza dell'indicazione all'intervento chirurgico constatando l'entita' dell'eccesso cutaneo e muscolare, delle borse di grasso, l'eventuale presenza di patologie palpebrali concomitanti come la ptosi palpebrale o fenomeni di retrazione palpebrale come il lagoftalmo o l'ectropion.

Tutte le blefaroplastiche sono uguali o esistono metodiche differenti?
Il termine blefaroplastica indica in generale la chirurgia estetica che corregge gli inestetismi della regione palpebrale. Non esiste un unico intervento, ma esistono molteplici tecniche che vanno individuate di volta in volta rispetto il tipo di problematica da risolvere.

Come avviene l'operazione?
L'operazione di blefaroplastica si esegue in una sala operatoria in piena regola che garantisca un ambiente perfettamente sterile. L'anestesia e' una sedazione endovenosa che permette al paziente di non avvertire il minimo fastidio e di andare via dopo poco tempo dalla fine dell'operazione, con un ricovero ambulatoriale o al massimo in day hospital. Nella blefaroplastica superiore si rimuove la la pelle eccedente, seguendo un minuzioso tracciato preoperatorio, a cui si puo' associare la riduzione del muscolo sottostante e l'asportazione delle borse di grasso vicino al naso.Al termine dell'operazione la linea di sutura e' localizzata a livello del punto piu' profondo del solco palpebrale. Nel caso della blefaroplastica inferiore esistono due tecniche: la tecnica transcongiuntivaele e a tecnica transcutanea. Nella metodica transcongiuntivale il modellamento dell'eccesso adiposo viene eseguito attraverso una piccola incisione all'interno della congiuntiva. Al termine dell'operazione se permane un eccesso cutaneo, questo viene rimosso con una millimetrica asportazione a ridosso delle ciglia (pinch blefaroplastica). Nella metodica transcutanea si esegue un incisione cutanea subito sotto il margine delle ciglia, si oltrepassa il muscolo e si modellano le borse sottostanti. Nella tecnica transcutanea si esegue molto spesso una plastica di sospensione del muscolo orbicolare e un'asportazione di pelle maggiore che nella transcongiuntivale, pertanto la tecnica transcutanea e' da preferire alla transcongiuntivale in quelle palpebre in cui il difetto principale e' la lassita' della pelle e del muscolo.

Come e' possibile che non si vedano le cicatrici?
La cute palpebrale ha la caratteristica di cicatrizzare in maniera estremamente rapida e filiforme, in virtu' della ricca vascolarizzazione, che conferisce alle palpebre anche una notevole resistenza alle infezioni. Le incisioni per la blefaroplastica sono eseguite in delle pieghe anatomiche tali da risultare invisibili. Nella blefaroplastica superiore l'incisione e' localizzata lungo il solco palpebrale superiore e pertanto si situa nel punto di maggiore profondita' della palpebra. Durante il movimento di apertura o di chiusura delle palpebre, la cicatrice risulta impercettibile. A livello delle palpebre inferiori, le incisioni possono essere eseguite all'interno della congiuntiva (tecnica trans-congiuntivale) e in tal caso non ci sono incisioni esterne. Qualora si eseguano incisioni esterne, come nella tecnica trans-cutanea o nella pinch- blafaroplastica, tali incisioni sono localizzate immediatamente sotto al margine ciliare e risultano impercettibili.

Con la blefaroplastica si verifica un cambiamento anche della forma dell'occhio?
No. La blefaroplastica interviene sul tessuto cutaneo, muscolare o adiposo delle palpebre ma non determina modifiche della forma dell'occhio o dello sguardo. Pertanto la blefaroplastica non puo' determinare un aspetto eccessivamente aperto dell'occhio ne', al contrario, un aspetto orientale. La forma dell'occhio rimane quella di partenza.

Con la blefaroplastica si eliminano anche le "zampe di gallina"?
"Zampe di gallina" e' il termine con cui comunemente si indicano le rughe sottili che si estendono dal lato dell'occhio verso l'attaccatura dei capelli. La blefaroplastica permette solo il miglioramento delle rughe piu' vicino alle palpebre, per cui non puo' essere considerata una tecnica per la correzione delle zampe di gallina.

Con la blefaroplastica si correggono le occhiaie?
Le occhiaie sono un fastidioso inestetismo delle palpebre caratterizzato da notevole sottigliezza della pelle, che appare spesso di colorito scuro, e da un aspetto emaciato causato da un eccessiva sporgenza del bordo osseo dell'orbita. Per ridurre questi inestetismi e' fondamentale non ridurre la quantita' di grasso presente nelle palpebre,ma utilizzare lo stesso grasso per tapezzare il bordo osseo dell'orbita e ridurne la sporgenza.

Cosa si intende per cantopessi o cantoplastiche?
La cantopessi e la cantoplastica sono manovre chirurgiche che hanno la finalita' di mettere in tensione o di riposizionare il legamento esterno delle palpebre, chiamato legamneto cantale. Sono tecniche che si utilizzano prevalentemente nella chirurgia ricostruttiva per correggere le retrazioni palpebrali. In casi selezionati, con molta cautela, possono essere utilizzate anche con finalita' meramente estetiche.

Dopo quanti giorni si e' completamente presentabili?
La delicatezza della pelle palpebrale fa si' che anche un piccolo sanguinamento possa produrre un vistoso livido. Di tale possibilita' va tenuto conto nel programmare la convalescenza e il ritorno al sociale. Quasi sempre nell'arco di una settimana si rimuovono i cerotti, i punti e le soffusioni ecchimotiche o il gonfiore si riassorbe completamente. Particolarmente importante e' l'applicazione di compresse di ghiaccio per un tempo di 20 minuti piu' volte el giorno nei primi 2 o 3 giorni.

Per prenotazioni
Tel. 06 44.23.11.28 (h 14-19)
Cell. 334 281 6329

Indirizzo

Studio medico

Via Giovanni Battista De Rossi, 15/A
000161 Roma
(zona Villa Torlonia)
Tel. 06 44.23.11.28 (h 14-19)
Cell. 334 281 6329
Email: bellioni@yahoo.it